Comunicato ufficiale 2005 delle blogstar a tutti i blog peonesInopinatamente capitò, nell’anno giustappunto spirato, che alcuni blogger d’ignoto pedigree osassero mostrarsi originali, interessanti e indipendenti, e per di più senza permesso.
Con ogni ragione, le blogstar si sono profondamente risentite.
In fondo, a loro basta così poco, per essere contente – ricevere olocausti presso il loro altare, e poco più.
Perché, allora, tanta mancanza di rispetto?
Per l’esercizio in corso, però, le blogstar le hanno cantate chiare, a questi carneadi che si permettono di rubar loro il palcoscenico.
Niente più ghiribizzi, se vi preme riportar a casa la ghirba.
Si osservi il seguente vademecum, a testa china e con applauso contrattuale a prescindere.
In fila per me
(da In fila per tre di E. Bennato)
(gennaio - giugno)
Presto clicca qui, suvvia linkami lì,
ma non li vedi quanti altri blogghini
che sono tutti come te, che fan la fila per me,
che stanno bravi e non protestano mai.
E’ il primo post, però domani ti abituerai
e ti sembrerà una cosa speciale
fare la fila per me, risponder sempre di sì
e comportarti da blogghino civile.
Ti insegnerò a pensare le mie sciocchezze per vere
amare il post e il mio template,
vengo da un popolo di eroi e di grandi scrittori
e poi discendo dalle antiche blogstar.
E questo counter che c’è basta appena per me
perciò smettetela voi di postare
siate di buon umore quando arrivo con clamore
tutti in piedi e battete le mani.
(luglio – dicembre)
Sei già abbastanza grande, sei già abbastanza forte,
ora farò di te il mio supporter,
ti insegnerò a scovare un troll dal suo odore,
ti insegnerò ad aumentarmi gli accessi.
E sempre in fila per me, gli applausi tutti per me.
E ricordate la solita storia:
io son la star e perciò
ho certo sempre ragione
e vado dritto verso la gloria.
Ora sei blogger e devi commentare,
mettiti in fila senza protestare,
e se fai il bravo io ti farò avere
un permalink e una citazione.
E poi ricorda, mi devi osannare,
e dir che sono il blogger più geniale,
firma il commento, non farti bannare,
se vuoi far parte di questo giro bene.
A esser noto devi pur rinunciare
in cambio di tutti i post che io ti ho fatto avere,
perciò adesso non recriminare,
mettiti in fila e torna a commentare.
E se proprio non trovi niente da dire,
non fare la vittima se ti devo oscurare,
perché in nome del bene della blogosfera,
di luce riflessa comunque puoi brillare.