La blogosfera che verrà
Da un'idea di Lucio Dalla.
Per la metrica, d'accordo, passate un'altra volta.
Caro lettore ti scrivo così il blog l'aggiorno un po'
e siccome sei molto vorace, più volte l'aggiornerò.
Da quando il blog è partito,
non ci son grosse novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma siamo ancora tutti quanti qua.
Si posta poco la sera e niente quando è festa
perché il blog ormai è legato all'ufficio
ovvero al luogo dove usi la testa.
C'è chi sta senza aggiornare per intere settimane
e a quelli che hanno niente da dire di banda ne rimane.
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione e gli adolescenti stanno già aspettando:
si dice forse che Splinder funzionerà per tutto il giorno
e quelli che si son spostati su Clarence ad uno ad uno faranno ritorno.
Ci sarà connessione per tutto quanto l'anno,
anche i lettori potranno postare mentre i blogger commenteranno.
E si farà la pace con quei mass media là,
i giornalisti posteranno da Rolli,
ma solo quelli dell'Unità.
E senza grandi disturbi qualcuno pontificherà.
saranno loro, i troppo furbi di Quinto Stato, già si sa.
Vedi caro amico, cosa ti scrivo e ti dico,
sono un po' imbarazzato, perché è tutto inventato,
vedi vedi vedi vedi
vedi caro amico come si deve bluffare:
per sopportare la rete la devi un po' anche amare.
Se il desiderio invece non si avverasse,
io, lettore mio,
pago il dominio e le tasse,
e passo a Movable anch'io.
Ciò che ci sta divertendo, tra breve annoierà:
se trovate qualche idea originale
fate sapere la novità.