venerdì, maggio 30, 2003
Greetings from NYC A Lei, Herr Effe, alla Nonna, che immagino intenta a preparare una tisana di peyote, alla Signorina Silvani (e non dico altro, se no mi va in confusione), ed ai Suoi spettabili lettori. Qui Manhattan, 11.51 AM.
Olà compañeros, miras la fequencia. Aqui es el Sub-Sub-Comandante Esteban, ablando desde Radio Recoluccion Popular. Yo espero que ustedes comprenden my pobre italiano. My pais es una Republica solamente de nombre. En realidad, es una dictatura de la ignorancia y de la banalidad. Libros, periodicos, pero especialmente la television, estan llenos de vulgaridad y de lugares comunes. Los bandidos que nos gobernan quieren hacer de la poblacion un rebaño de ovejas estupidas. Mas ahora el pueblo dices basta! Nunca mas! FRE.E ME. , el FREnte por l’Estipracion da la Mediocridad, va a poner en acto algunas acciones demonstrativas espectaculares de resistencia. Lucha junto al FRE.E. ME. ! En este fin de semana, no miras a los programas del señor Costanzo y de la señora De Filippi. Digas NO a la mediocridad! FRE.E ME. o muerte (intelectual) !
Sub-Sub-Comandante Esteban
Spett. Buon senso c/o Credulità popolare, "Wanna Marchi revoca avvocati". Erano in sovrappeso.
Sig. Presidente di tribunale c/o processo SME, "iniziata la requisitoria della Bocassini". Nel frattempo, Previti ha ricusato gli scranni dell'aula, gli uscieri e la cassiera del bar all'angolo.
LA POSTA DEL CUORE
Caro Pestalozzi,
con gli uomini faccio sempre buca forse per via della mia timidezza. Puoi consigliarmi come liberarmene? (Viola Mammola) Cara Viola Mammola, nulla di meglio di una buona dose di stallatico, per favorire una rigogliosa crescita della tua personalità. Solo per palati forti.
LA POSTA DEL CUORE
Cara posta del cuore, il mio lui non mi capisce. Per motivi che mi sfuggono, fatica a comprendere che, quando dico sì, voglio invece dire no, e quando dico no, evidentemente intendo dire sì. E quando gli domando "quale vestito mi sta meglio?", come può sfuggirgli il fatto che non deve esprimere una propria opinione, ma semplicemente indovinare la mia? E se dico "ma certo, esci pure con i tuoi amici", non è evidente che, in realtà, dovrebbe rimanere a casa a coccolarmi? Non so più cosa fare, il nostro rapporto è in crisi. Ti prego, consigliami tu. (Disperata '74). Cara Disperata, saper comunicare, in un rapporto, è fondamentale. Ma non tutti gli uomini sono in grado di stabilire un adeguato dialogo con le donne. Il mio consiglio è di lasciare subito lo zotico, e di scegliere meglio il tuo prossimo partner, possibilmente tra le seguenti categorie: -docenti di semiotica; -traduttori di geroglifici; -psicanalisti; -George Clooney. Per qust'ultima categoria, non è tanto un fatto di affinità o di cultura. E' che le parole non servono.
LA POSTA DEL CUORE
Gentili Lettrici, Egregi Lettori, dopo le rubriche L'angolo della Cultura e Fiamma dello Spirito, oggi si inaugura la Posta del Cuore, incautamente affidata dal Sig. Effe al sottoscritto. Questa insana decisione si spiega con il fatto che, nel presentarmi a Lui per pietire un lavoro anche in nero, gli dissi all'epoca che ero un tombeur de femmes. In effetti, nel mio zoppicante francese, intendevo significare che cadevo a terra dalla fame. Non ho più avuto cuore di chiarire il fraintendimento, ed ora eccomi qua. Vi prego di inviare presso Herzog le vostre letterine. Parlatemi dei vostri affanni, delle vostre delusioni, dei vostri entusiasmi amorosi. Troverete in me un paziente ascoltatore e un saggio consigliere. Ci sarò sempre, ogni volta che lo vorrete. Fanno un euro e conquanta a lettera. Vostro affezionatissimo Bartolomeo Pestalozzi da Pinerolo.
Sigg.ri Esperti scientifici c/o settimanale Newscientists, "Le donne seducono con la sola voce". Della Jervolino ne parliamo un'altra volta.
Sigg.ri Scienziati c/o Santiago del Cile, "Paleontologi scoprono nuova specie di dinosauro". Va bene, avete ragione: basta parlare di Andreotti.
Sig. Mediatore c/o medioriente, "vertice Sharon-Abu Mazen, bilancio positivo". Subito in quarantena.
Spett.li Forze Armate c/o Baghdad. "USA liberano per errore responsabile di massacri". Non sapevo che Donald Rumsfeld fosse stato catturato.
giovedì, maggio 29, 2003
Sig. Cesare Previti c/o processo SME, "Prima o poi mi daranno ragione". Hai ragione, in prigione ( Gianna Nannini, Radio Baccano)
Sig. Assessore alla viabilità c/o città di Palermo, "famiglia di sei persone da un mese vive in auto". Bisogna fare qualcosa per risolvere il problema del traffico.
Sig. Berlusconi c/o Parlamento, "sul Lodo Maccanico il Polo accelera". Mai che ci sia un vigile, quando serve.
Sigg.ri Volontari c/o Comunità solidaristica di splinder, sappiamo che un amico è lontanto. Non lasciate che questo accorato appello cada nel vuoto: teniamo vivo il suo blog. Lasciamo dei commenti votivi al suo ultimo (scongiuri) post. "Dimmi dimmi, mio Signore, Dimmi che tornerà..."
Sig. Titolista c/o tgcom.it, "Ferrara beve caffé in casa e muore avvelenato". Certo, scritta così...
Sig. Ing. Chernobrov, c/o Spedizione scientifica, "il meteorite caduto a settembre in Siberia è una nave spaziale". Le più ardite ipotesi sulle origini di Andreotti troverebbero conferma.
Sig. presidente c/o Associazione Assaggiatori, "Dopo i somellier specializzati in vino, olio e formaggi, arrivano gli intenditori di mele, fragole e banane". Siamo alla frutta
Sig. C. A. Ciampi c/o Quirinale, "La Costituzione è viva e attuale". E sana & robusta no?
Spett. Polizia Postale c/o internet, "per numero di siti pedo-fili l'Italia è al quarto posto". Peccato, avremmo meritato di più.
Spett.li Forze armate c/o Iraq, "Blair alle truppe britanniche: Sono orgoglioso di voi". Le truppe: Peccato non poter dire altrettanto.
Sig. Tremonti c/o ministeri economici, "il governo valuta la possibilità di riaprire il condono fiscale". Porte aPerte Per chi Porta
Spett. Commissario c/o polizia di Ferrara, "bevono caffé, uno muore e l'altro è grave". Ci si domanda il perché di tanta sperequazione.
Sig. Berlusconi c/o proceso SME, "Immunità, dal Quirinale arriva un nuovo veto". L'uomo del Colle ha detto no.
Sig. Achille c/o regno delle ombre, mi pare meritevole la sua epistola. L'affido al Post Office: << Spett. Redazione c/o IlTempo
In prima pagina titolate: "Milan campione d'Europa. Berlusconi torna a vincere"
Cos'è? Un'ammissione della sconfitta alle provinciali? >>
Sig. Direttore c/o cimitero di Palermo, "torna in funzione forno crematorio, 27 le salme in attesa". Sarebbe meglio eliminare i tempi morti.
Spett. Ferrovie dello Stato c/o stazione Termini, "ragazza polacca tenta il suicidio sotto il treno". Attende inutilmente sui binari per due ore.
Sig. Premier c/o Cooperazione Internazionale, "Cancellazione del debito: colloquio telefonico Berlusconi-Bono". << Mi consenta, Sig. Vox, ci sarebbero ancora quei suoi due caffè non pagati... >>
Spett.li Forze Armate c/o Iraq, "Tony Blair atterrato a Bassora". Gancio sinistro?
Sigg.ri Analisti c/o Istat, "ad aprile retribuzioni in aumento dello 0,2%". E' giunto il momento di acquistare casa.
Sig. Vescovo c/o Città del Messico, "Si uccide prete pedo-filo". Lasciate che i pargoli vengano a me.
Spett. Squadra Narcotici, provincia di Bologna, "Droga, perquisizioni a tappeto". Aspira-polvere
mercoledì, maggio 28, 2003
Sigg.ri Sodali c/o Questa valle di lacrime, la vita, a volte, mostra tutta la propria crudeltà nella quotidianità più spicciola: stasera ci tocca addirittura tifare per le zebre.
Ha un post da prestarmi?
Herr Effe, il mio blog, forse adirato dal fatto che verrà con me a NY solo in spiritum ma non in corpore, ha deciso di non farmi entrare in casa. Non mi chieda perchè, non lo so. La situazione è bizzarra, ma mi trovo costretto - contrariamente a quanto comunicatoLe in separata sede - ad approfittare immediatamente della Sua generosa offerta. Herr Effe ha espresso plumbei vaticini sul mio futuro di viaggiatore transoceanico. Desidero quindi salutare, dal balcone di casa Herzog, tutti coloro che mi hanno voluto bene. Questo post è per voi. Un pensiero speciale alla Nonna, la cui miracolosa tisana non ho avuto modo di sorseggiare, ed alla Signorina Silvani: oggi lo posso dire: per noi trentaseienni (quorum Herr Effe), Lei è sempre stata in cima al nostro immaginario erotico. Si conservi. Adieu.
Spett. Primario c/o ospedale di Modena, "Il prof. Di Bella ricoverato d'urgenza. E' grave". Niente cure alternative?
Sig. Questore c/o città di Catania. "Non vedente spara e uccide il suo badante". La fortuna è cieca.
ME AND MY FRIEND ANONYMOUS .
(Esterno. Bambini che giocano nel parco. Bianco e nero. Voce fuori campo)
C’era una volta un piccolo blogghino che non sapeva, non sapeva editar. E veramente, era ‘sì piccino che a mala pena lo si potea notar. Mi si comprenda, qui non si parla d’uno che si lamenti “son nessuno” per cliché: nel vasto campo dell’essere nessuno era qualcuno veramente, altroché. Saranno state le ridotte dimensioni, o delle idee l’allarmante inanità, ma al confronto dei più celebri Soloni nei commenti suoi regnava castità e astinenza. Non un rigo, una parola in risposta agli appelli suoi suadenti, quando infine: una firma! Una sola, un Anonimo tra i più intraprendenti.
(Interno. Squallida camera d’albergo. Colori seppiati. Piano americano)
Ehi, Anonymous, ieri ti ho visto su Shangri-La. E su Gilgamesh, Severine e altri dieci blog. Insomma, tu sei stato il mio primo lettore, il mio primo commentatore. Sei stato il primo in tutto, e per me questa è una cosa importante. Poteva succedere con chiunque altro, ma è successo con te. Tu hai scelto me, e non il contrario. [continua nel post successivo]
[continua dal post precedente] Come puoi, adesso, farmi questo? Le parole fedeltà, impegno, sincerità, non significano proprio nulla, per te? Perché non rispondi? Mi guardi, e non rispondi. Non mi scrivi neanche più. Ma cosa credi, che questo sia un blog di malaffare? Un blog da un commento e via, è stato bello, sentiamoci qualche volta? Rispondimi! Perché quel sorriso beffardo? Ridi del mio dolore? Rispondi! RIDI DEL MIO DOLORE ?!
(Esterno. Sera. Perifieria di una metropoli qualsiasi. Voce fuori campo)
Non rimorso, niente lacrime o paura, mentre anodina la lama lo colpiva dritta al cuore, per vedere s’era pura la coscienza di chi forse lo tradiva. “Solo mio, o nessuno mai ti avrà” prometteva, angosciato, in quei momenti, ma di anonimi era piena la città, generosi in ogni dove di commenti. E negli occhi d’ogni anonimo cercò il blogghino quell’antica emozione, ma la voce Sua mai più la ritrovò, arrivando fino a perder la ragione.
Sig. Sindaco c/o città di Palermo, “Protesta delle imprese funebri, carri in corteo”. Funerali di massa.
Sigg.ri Lettori c/o Herzog, ecco, ora so cos'è sia il terrore. Nei minuti in cui splinder è stato down (senza offesa), ho realizzato quanto davvero effimere siano le nostre vite virtuali. Un inconveniente, una difficoltà tecnica, un evento esterno impossibile da controllare, e ciò che eravamo prima non saremo mai più. No, non affiderò ancora le mie certezze e la mia identità ad un blog. Ho bisogno di qualcosa di solido, di concreto, di vero. Qualcosa che io possa stringere saldamente tra le mani. Qualcosa che non spezzi il filo del ragionamento, anche se l’umore va su e giù. Qualcosa, infine, che mi faccia sentire terribilmente adulto. Ora esco e mi compro uno yo-yo.
Sig. Caporedattore c/o quotidiano La Repubblica, a pagina uno: “Il candidato leghista non sfonda a Treviso”. A pagina nove: “Treviso, sfonda la Lega dei duri”. Scajola è un giornalista ?!
Sig.ina Selvaggia, la satira colpisce chi si trova sotto i riflettori. Questo lei ben lo sa.
Questa di Lucarelli è la storia vera, che scivolò su Capital una sera, e il suo lettore puro gradì poco il glamour e il nudelook di quelle foto.
Dicono poi che mentre tu posavi di fronte all'obbiettivo rinnegavi il tuo contratto con gli e-lettori, come il Berluscon dei dì peggiori.
Furon promesse e furon grandi impegni "Io non mi venderò, voi siate degni della moralità che io difendo: coi vostri donativi mi mantengo".
Ma forse furon pochi gli alimenti, presero un'altra piega poi gli eventi, e le promesse tue, tra scatti e pose duraron solo un giorno, come le rose.
E le promesse tue, tra scatti e pose duraron solo un giorno, come le rose.
Sigg.ri Senatori c/o Parlamento, "I lavori per l'approvazione del Lodo Maccanico procederanno a tappe serrate". Parlamentari ai lavori forzati.
Spett Primario c/o città di Milano. "Niguarda, cade da impalcatura e muore". La mancanza di posti letto si fa sempre più drammatica.
Spett Governo canadese, città di Canberra, "Depenalizzato il consumo di marijuana". Anni di moralismo andati in fumo.
Sig. Bono c/o Pavarotti & Friends, lei ha riscritto l'Ave Maria. Se il Vaticano non le chiede i diritti, è un vero miracolo.
Sig. Sceneggiatore c/o film Bruce Almighty, "Pronto, parlo con Dio?" << Dipende da chi lo cerca >>
Sig. Commentatore politico c/o elezioni amministrative, "Scajola: la verifica non serve". "Scajola: la verifica è legittima". Ancora con questa storia dei sosia.
Sig. Giornalista c/o Cronaca nera, "Uccide la moglie e poi si lancia dal nono piano" per il rimorso. Aveva sbagliato appartamento.
Sig.ra Aglaja c/o Dostoevskij, lei lamenta che non ci sono più i blog d'una volta. Ah, signora mia, com'è vero: si bloggava meglio quando si bloggava peggio, una volta i blog arrivavano in orario, non c'è più il mezzo blog, né di venere né di marte non si blogga e non si parte.
martedì, maggio 27, 2003
Ah, i lettori...
Gentili lettori-non-blogger c/o qualsivoglia blog, ci siete? Sto notando che, da più parte, avanza la riflessione circa i lettori non blogger dei vari blog. Ci si chiede se ci sono, come sono, da dove vengono e quanto stanno in un blog (molto meno dove vanno, mi par di capire).
Mi sorgono spontanee alcune riflessioni che ho pensato di depositare sul presente scrittoio proprio perché luogo di grande passaggio. Non hanno un ordine ben preciso nè una organizzazione di sorta (ci mancherebbe) sono appunti sciolti (ho visto che altri fanno post con gli appunti, perciò...).
a. Il blog è uno strumento nuovissimo in un media molto giovane: direi che deve avere una sua fase di rodaggio, non bisogna aver fretta. Al proposito chiedo ai navigatori di più lungo corso di cercare di ricordare cos'era e com'era internet negli anni 1994/95 e quale sia stato il loro impatto con gli strumenti proposti. Da parte mia ricordo i primi tentativi, come fruitore non gestore, con IRC, le newsletter, i forum: non è stato nè immediato nè semplice (è probabile che io sia particolarmente tardo, però).
b. Molti dei contenuti di molti blog sono blogsferici (intendo dire legati strettamente alla vita propria che ha preso l'insieme dei blog italici). Non è facile per un lettore "esterno" cogliere immediatamente e contestualizzare sia il gergo che le tematiche che spesso si rincorrono tra di noi, e lo dico dopo aver sentito numerosi amici e conoscenti che mi hanno manifestato la presente difficoltà.
c. I blog sono tanti, tantissimi (a me, personalissimamente, fa piacere): la cosa potrebbe (?) destare confusione. Ho letto che qualcuno arriva addirittura a dire:
Rinuncerei ai miei 100 accessi al giorno per tenerne soltanto 5. Purchè fossero autentici.
Anche se non capisco perché occorra affermare che:
E' dura continuare ad avere la costanza e l'interesse di nuotare in questo grande mare popolato da milioni di nessuno che sgomitano per sentirsi qualcuno. Sono stanca di questo qualunquismo.
Altri tentano simpatici esperimenti per catturare un segno dei lettori-non-blogger. Forse è utile ricordare le parole dell'uomo saggio sul bicilindrico:
Come dicevo tempo fa, stare soli è un suicidio perchè contano i percorsi, non i singoli passi. Nessuno legge un solo blog e i visitatori alla fine del loro processo di navigazione hanno vissuto una esperienza di lettura cumulativa e combinatoria. Spesso gli utenti non saranno in grado nemmeno di ricordare su quale blog hanno letto quella riflessione che è stata loro comunicata e che li ha affascinati. Eppure, nonostante tutto, il Blog come rete avrà raggiunto l'obiettivo di comunicazione. Con buona pace dei singoli.
A culo tutto il resto.
Sig. Commentatore politico c/o elezioni amministrative: "Volti scuri nella Casa delle Libertà". Faccette nere.
Spett. Polizia Stradale, città di Genova, "Rubano due motorini e due caschi". Il rispetto della legge, innanzi tutto
Sig. Mediatore c/o Medioriente, "Frattini: UE trovi posizione comune su Arafat". Tutti addosso.
Spett. Corriere della Sera c/o Rcs Media, "Si è dimesso Ferruccio De Bortoli, il Corsera nelle mani di Folli". Cose da pazzi.
Señor Gabo Marquez c/o Gotha degli scrittori. Su espressa richiesta di Sir Squonk. EL OTOÑO DEL BLOGARCA. Durante il fine settimana gli avvoltoi s’introdussero attraverso i balconi della casa del Blogarca e smossero con le ali il tempo stagnato nell’interno. Lo trovammo lì, il Blogarca, nel suo ufficio, gigantesco e minotaurico, con le mani sulla tastiera e i piedi sul PC. Solo quando rivoltammo l’enorme blog per guardargli la faccia capimmo che sarebbe stato comunque impossibile riconoscerlo, anche se non fosse stato roso dagli avvoltoi, perché nessuno di noi lo aveva visto mai. Era morto, eppure quella volta risorse, e non morì. La seconda volta che lo rinvennero nello stesso ufficio e nella stessa posizione, sapevamo che nessuna testimonianza della sua morte poteva essere decisiva, perché c’era sempre un altro blog dietro al blog che moriva. La terza volta, nemmeno i meno prudenti di noi si rassegnarono alle apparenze, perché troppe volte si era dato per certo che fosse stato fiaccato dal morbo logorroico. E più lo si credeva morto, e più lui rispuntava puntuto e puntuale. E ancora così, nel suo ufficio, lo ritrovarono alle vigilie del suo autunno, quando il suo cadavere era in realtà quello del pelide eroe d’Omero, e così tornarono a trovarlo ancora molti anni più tardi, in un'epoca di grande incertezze tra vecchi e nuovi blogger. Quando, finalmente e per l’ultima volta, lo trovammo con il corpo fiorito di licheni e di parassiti marini, e morto, definitivamente e irrimediabilmente morto, si rivelò a noi tutti che il cinico gigante, eterno e onnivoro, adorato e temuto, in realtà gigante non era, ma di dimensioni assai normali. Piccole, anzi. Addirittura, un Nano.
Sig. Mediatore c/o Medioriente, "Bush avrà due summit separati". Mioddio, speriamo non sia nulla di grave (la salute prima di tutto).
Sigg.ri Candidati c/o Elezioni amministrative, "Nella capitale Gasbarra strappa la provincia". E adesso ci tocca riscriverla da capo.
Sig. Mattia Feltri c/o Il Foglio, << Il Cav. è sicuro che il Milan batterà la Juve: “Noi vinciamo sempre, come ho sempre fatto io in tutta la mia vita: è una condanna”. Almeno quella. >>
Spett. Questura di Roma, "Violentata in ascensore". Rapidino, eh?
Sig. Fassino c/o Clima post-elettorale, "La rissa non ha pagato". COme al solito, le consumazioni restano a carico nostro.
Sigg.re e Sigg.ri Baccanti e Coribanti, s'innalzino gli inni, s'agitino i tirsi, nel percorrere il Sentiero Giusto. Uno Spiritum ispirato e mistico intervista, direttamente dall'Olimpo, Selvaggia e Massaia. Come dire, il diavolo e l'acqua santa. Pare che, per questa stessa intervista, si fossero candidati anche Fidel e il Papa. Gianni Minà gli fa proprio un baffo, a quell'uomo lì.
Sigg.ri Elettori c/o provincia di Benevento, "Mastella sindaco di Ceppaloni". Attenzione, questa non è una battuta.
Sig. Mediatore c/o medioriente, "Oggi incontro Sharon - Abu Mazen". Previsto sui quindici rounds.
Sig. Scajola c/o Porta a Porta, "Ha certamente vinto il Polo. Anzi, no". Mon Dieu, e pensare che l'abbiamo avuto come ministro degli interni!
Sig. Fassino c/o Rai, "TG1 telegiornale di Ceausescu". E dagli a portar sfiga al premier...
Sigg.ri Candidati c/o Centrodestra e Centrosinistra: << Abbiamo vinto noi >>. << Macché, siamo arrivati primi noi >>. << E invece no! >>. << E invece sì! >>. Buoni, bambini, che lo zio adesso vi porta la merenda.
lunedì, maggio 26, 2003
Sig. Prof. Gonio, a mo’ di ringraziamento e come segno di stima. Herzog: Gonio ha ragione, ha ancora una volta ragione. // Effe: Gonio ha ragione, ha ancora una volta ragione. // H: Devo seriamente chiedermi chi sono, nel profondo. // F: Devo seriamente chiedermi chi sono, nel profondo // H: Devo riflettere sul fatto che sono a rischio schizofrenia. // F: Devo riflettere sul fatto che sono a rischio schizofrenia // H: Devo finalmente ammettere la mia perniciosa ambivalenza. // F: Devo finalmente ammettere la mia perniciosa ambivalenza. // H: Devo guardare dritto in faccia la mia duale simbioticità. // F: Devo guardare dritto in faccia la mia duale simbioticità. // H: Devo rendermi conto di avere una doppia identità. // F: Devo rendermi conto di avere una doppia identità. // H e F [insieme]: MA SI PUO' SAPERE CHI CAZZ'E' CHE CONTINUA A FARE L'ECO?!
Spett. Exit Poll c/o elezioni amministrative, "Urne chiuse, in arrivo i primi verdetti". Previti chiede la ricusazione dei Presidenti di seggio.
Spett. Exit Poll c/o elezioni amministrative, "La Sicilia resta al palo". Scusate, volevo dire "al Polo".
Spett. Exit Poll c/o elezioni amministrative, "A Roma vince il centrosinistra". Visti i primi cavalli dei cosacchi abbeverarsi in piazza San Pietro. (per capire questa dovete aver votato anche negli anni 50).
DE ANDREIANA. Ferma, lettore / fermati ora / dopo un commento / lasciane ancora / che in questo blog senza te l'estro langue / lettore, sei sfida, sei linfa, sei sangue.
Spett. Commissariato c/o città di Roma, "Sgominato il racket delle merendine". Colpo mortale dello Stato al cuore della cupola del Mulino Bianco.
Sig. sceriffo Tom Sullivan c/o contea di Lincoln, "Billy the Kid, 122 anni dopo nuove indagini sulla sua morte". Berlusconi: sono stati i comunisti.
Sig. Pisanu c/o ministero interni, " Niente più telecamere nelle ville dei boss". Berlusconi chiede immediate delucidazioni.
Spett. Tribunale c/o processo SME, "Previti chiede la ricusazione dei giudici". Qualcuno rinnovi un po' i testi di quel comico.
Spett. Autorità americane a Bagdad, "Le figlie di Saddam chiedono asilo politico". Basta che rientrino nei limiti d'età.
Sig. Presidente di seggio, Scafati (SA), "Elettore fotografa scheda, fermato". Si trattava di un turista giapponese.
Spett. Società Autostrade c/o dipartimento di Pescara, "Candidato alle amministrative muore sulla A25". Bocciato dagli elettori.
Sig. ministro Gasparri c/o Telecomunicazioni, "Rottamazione per televisori e decoder". A quando una per i politici?
Sig. Fassino c/o Ulivo in cerca di un leader, "Per Cofferati il posto di sindaco a Bologna". Per lei, invece, un bel portierato in caseggiato signorile semicentrale.
Sig. Prof. Gonio, in risposta al suo superbo post “Effencrantz and Herzogstern are dead”. Oh, Gonio, Gonio, perché sei tu Gonio? Rinnega il tuo blog e rifiuta il tuo nick. Cos’è un nome? Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus (contaminatio). La questione è spinosa, ma in questa commedia degli equivoci s’è fatto invero molto rumore per nulla. Cos’è l’identità, e cosa la finzione? Effe ed Herzog uguali, distinti o terzi ancora? Gelosi l’un dell’altro come mori veneziani, i due si seguono, si guatano, s’appostano, tendon tranelli e trame tessono. Quale soluzione, quale catarsi? Separare o superarsi?. Dividere la parte chiara da quella d’ombra? Ma se noi ombre per un paio di mesi vi abbiam tediato, perché il guaio ci sia perdonato fate conto che sia stato un sogno a mostrarvi troll, parodie e commentari. E non siate troppo severi, readers cari, contro il vostro blog fiacco e insulso. Col vostro perdono rimedieremo presto e volentieri perché, quant’è vero ch’io sono Effe (oppure Herzog?) - l’onesto troll (o il buon blogger?) – se avremo indegnamente la ventura di sfuggir ai vostri strali, torneremo più satirici e poetici davanti a voi. Voglio essere creduto questa volta, anche se Effe da molta gente per bugiardo è tenuto. Amici, dunque, digitate i vostri commenti, che Herzog già s’appresta a rifarvi i complimenti.
THE BLOG OF SILENCE Hello blogger, my old friend / I've come to post with you again / because the readers softly creeping / left their comments while I was sleeping / and the message that was planted in my brain / still remains / within the blog of Silence.
Sig. Berlusconi c/o processo SME, "Mai avuto rapporti con Pacifico". Un altro presidente messo nei guai da una stagista.
Sigg.ri Ricercatori c/o laboratori inglesi e americani, "Scienziati si contendono cervello del vero Hannibal Lechter". Nessuna richiesta è ancora giunta, invece, per quello del ministro Gasparri.
Spett. Polizia c/o città di Mosca, "Killer sparano contro auto in centro". La precisione, innanzi tutto.
Spett. premier Aznar, Madrid, "Alle amminstrative sorpasso dei socialisti". Per fortuna, in Italia adesso abbiamo il sorpassometro.
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